Il topo

Sono al mare, a casa della mia famiglia, ci siamo tutti. L'ambiente è luminoso, l'atmosfera è rilassata. Entro in camera da letto e vedo un topo che cammina rasentando le pareti. Mi guarda. Urlo ma tutti sembrano ignorare sia me, sia il topo.
Lo scenario cambia improvvisamente.
Sto guardando un film. Racconta di un uomo che per anni somministra alla moglie con l'inganno delle pillole piccole come granelli di sabbia e subito dopo le fa un'iniezione di acqua. La donna diventa come un automa, perde la volontà di agire e, in uno stato di trance, fa esattamente tutto quello che le dice il marito.
Provo ansia, faccio fatica a respirare.
Sono sconvolta dal fatto che lei non si accorga di nulla, ma sono ancora più sconvolta dalla mancanza di reali motivazioni da parte dell'uomo a rendere la moglie una marionetta. Lo scopo è semplicemente quello di vivere tranquillo e senza conflitti! Dico alla donna di non fidarsi e di stare attenta. Le spiego che il marito le sta togliendo la vita. Fa un patetico e debole tentativo per sottrarsi alla situazione ma poi si rende conto che è più semplice lasciarsi manipolare. Nei suoi occhi malinconia e rassegnazione.
Continuo a guardare il film, una due tre volte...all'infinito.
Mi sveglio.

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