La lavanderia

Sono in una lavanderia all'interno di un centro commerciale. Aspetto il mio turno che non arriva mai e quando finalmente arriva nessuno mi considera. Chiamo, cerco di farmi notare...nulla, come se non ci fossi. Tutti vengono salutati e serviti, io non esisto. Mentre urlo e chiamo, una donna mi ruba gli occhiali da sole nella borsa. La inseguo, la fermo e fra strattoni e spinte riesco a riprendermi gli occhiali. Torno al banco ma la situazione non cambia. Chiedo di parlare con un responsabile. Lo scenario è irreale, mi sembra di guardare un film. Fuori dalla lavanderia rumore e caos, all'interno un ambiente ovattato dove tutti chiacchierano sommessamente, si muovono tranquillamente...chi beve il caffè, chi mangia un panino...e io continuo a non esistere. Mi invade una pesante stanchezza e un senso forte di frustrazione. Ad un certo punto un ragazzo viene al banco e ritira la mia roba. Finalmente qualcuno si è accorto di me...mi sento quasi sollevata quando mi rendo conto che non mi ha chiesto il nome. Scavalco il banco ed entro, sono furiosa! Vado nel retro e chiedo che la mia roba mi venga restituita. Ancora nessuno sembra sentire le mie parole e poichè mi metto a urlare mi indicano con indolenza alcuni bauli dicendomi di cercarla lì.
Ritrovo tutto meno un asciugamano.
Mi sveglio.

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