Il liceo
Una mattina mi sveglio nel mio letto di ragazza e mi rendo conto che devo andare a scuola. Proprio quella mattina inizia l'anno scolastico dopo le vancanze estive. E proprio quella mattina mi ricordo che sono tornata al liceo. Ansia. Non ho fatto i compiti estivi come posso presentarmi in classe? La sensazione è di totale sbigottimento. In quel momento ricordo esattamente le mie abitudini di ragazza, il pullman in piazza, la nebbia, il caffè nel baretto vicino alla scuola. Sento, come allora, l'agitazione delle interrogazioni e le insicurezze di quell'età. Improvvisamente alle sensazioni del passato si sovrappongono quelle del presente e nel sogno mi rendo conto di aver superato quella fase. Sono laureata da tempo. Perchè allora è come se avvertissi di non avessi completato un ciclo di studi e di dover tornare sui banchi di scuola? Vago in un atrio grandissimo che ricorda vagamente quello reale del mio liceo ma non so dove andare. Tutti si conoscono, si salutano e chiacchierano in modo amicale. Io non conosco nessuno e mi sento estranea e fuori luogo. Sono grande rispetto a loro e sento che mi deridono. Trovo la classe. Ancora il passato prende il sopravvento. Ritrovo i miei vecchi compagni e l'atmosfera di allora. Il corpo è della ragazza di un tempo. Perchè allora anche loro mi deridono? Mi sveglio.
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